Nun moro io!
Notarella per chi ha le casse del PC sgonfie: ecco cosa va cantando il coro della fanfara.
Mamma non piangere,
fammi 'sto piacere,
contento son d'andare a fa' il soldato.
Sarò d'Italia un bravo Bersagliere
perché alla Patria il cuore ho donato.
Il Tricolore è simbolo d'amore,
combatterò finché mi batte il cuore.
O Bersagliere parti contento,
tra un bacio e l'altro, al Reggimento:
le piume al vento, lucenti e nere,
son la fierezza del Bersagliere.
Addio biondine, ciao brunette,
siete le gemme delle maschiette,
i baci vostri fanno piacere
al cuore ardente di un Bersagliere.
Mamma, ti scrivo solo una parola
per dirti che son giunto al Reggimento.
Mi sembra un sogno d'esser Bersagliere,
quando cammino con le piume al vento!
E quando in testa suona la fanfara
sento nel cuore una gran gioia rara.
Ora me mena

Io distesa sul divano, tu mi guardi,
ma i tuoi occhi sono freddi,
distaccati, non provano nulla per me.
Ti odio per questo,
mi fai del male,.....vattene!
Esci dalla mia vita!
Austriaca, io non mollo.
Non.mollo.
SETTEMBRE!!
ANTONELLO VENDITTI!
STAI CON ME!

DONARSI UNA CAREZZA!
UN GESTO SEMPLICE, MA PIENO DI SENSUALITÀ E APPAGANTE.
DESIDERIO DELLE TUE CAREZZE
ACCAREZZAMI E BACIAMI COME SOLO TU SAI FARE,
VOGLIO SENTIRTI ANCORA TREMARE PER ME
VOGLIO CHE MI STRINGI FINO A FARMI MALE,
MI DESIDERI , LO SO, E IO MI ABBANDONERÒ.
MA......ACCAREZZAMI!!
Con la tua aria spavalda sei arrivato, non mi hai neanche guardata...o forse sì...da sotto i tuoi occhiali Ray-Ban o come diavolo si chiamano...sembravi un fighettino.
"Mettiti comoda", mi hai ricordato durante la nostra ultima conversazione telefonica. "Dobbiamo camminare."
Io, invece, mi sono messa le mie scarpe con il tacco, rosse, all'ultima moda, mi sono vestita carina, pensando: "Gli piacerò?"
Tu, niente neanche fossi stata una statua in marmo di Massa di Carrara, un saluto frettoloso, e siamo saliti sul solito bus!
"Ho voglia di birra, ho sete", mi hai detto.
"Ho dell'acqua nella borsa!"
La porto sempre con me, quando fa caldo.
"No, voglio della birra, non bevo acqua!", è stata la tua risposta.
"Vai al diavolo!", ho pensato. Se solo si azzarda a toccarmi gli mollo un ceffone! Ma intanto già un pizzico era partito verso il mio sedere!
Ti ho guardato negli occhi sfidandoti. "Non toccarmi", ti ho detto.
Mi hai guardata a tua volta sorridendomi. "Io? E perchè mai? Ti ho mai chiesto qualcosa io?"
"Vaffanculo! Allora, che sei venuto a fare?"
"A farmi un giro, avevo voglia di farmi un giro."
Il ceffone è volato, ma non sono riuscita a dartelo, mi hai afferrato il polso, mi hai fatto male e mi hai attirato verso di te.
"Lasciami, mi fai male", stavo per dire, quando la tua bocca si è incollata alla mia in un modo vertiginoso.
"Lasciami!"
Mi hai guardata con la soddisfazione del maschio appagato. Sì, sei tu, non ti smentisci mai...sei tu!
Vaffanculo!!!
Anno Domini
2009
Viva l'Italia
Anno domini 1991.
Ero più secco.
Avevo più capelli.
Non ero sciancato.
E, soprattutto, avevo una libido meno zuzzerellona.
Sì.
Decisamente.
Famose 'na cantatina, va.
Tanto nun se dorme manco stanotte.